Molto piacere, sono Elide M. ...

... nata l'11 luglio 1974 a Brindisi, sulla strabiliante costa salentina.

Tra i ricordi d'infanzia , rilucono l'euforia dei giochi con i tanti cugini, l'amore per la natura, la voglia di conoscere, la gioiosa riconoscenza per il Dono della Vita. I genitori mi hanno trasmesso forte il senso del dovere e l'attenzione agli altri. Gli anziani mi hanno insegnato a trattenere la smania di comunicare per poter ascoltare. Strada facendo, ho trovato la corrispondenza di queste esperienze nel Vangelo di Gesù e, nel suo Messaggio, la Sapienza Universale.

Ho frequentato le scuole appassionandomi a tutte le materie, nessuna esclusa. Difatti, dagli studi umanistici sono passata agli impegnativi studi tecnico scientifici che mi hanno portato a Pisa ed all'attività lavorativa che attualmente svolgo.

Mi dedico da quando ho 22 anni a bambini e ragazzi operando come animatrice nelle parrocchie che frequento. Ho desiderato fare l'esperienza di costruire la mia famiglia ed affiancare da vicino nella loro crescita due bambine che ormai sono ragazzine.

"Guardando dall'alto" il modo altalenante in cui si susseguono le vicende della vita, concludo che ogni attimo di Vita è il tempo giusto, l'opportunità da cogliere per realizzare le proprie aspirazioni; il luogo giusto è dentro di sé ed intorno a sé.

 

...e da grande voglio fare il Coach

Un percorso di formazione, studio e tirocinio, iniziato a novembre 2018, mi ha portato alla fine di gennaio 2019 a potermi iscrivere all'Associazione professionale di Categoria dei Coach Italia ACOI.

 

Cos'è il Coaching? vediamo se sono brava a spiegarlo...

E' difficile a volte venire a capo di questioni di proprio interesse se non si fa leva sulle proprie doti uniche ed innate: le proprie potenzialità. Per questo i consigli hanno scarsa efficacia di solito: ciò che va bene per me , non è detto che vada bene per te che sei diverso da me!

Avere fiducia, "credere" nel proprio futuro... Nel percorso di coaching, la persona riscopre quante volte ha avuto successo e si capacita di avere la forza di poter arrivare alla sua metà. Scopre ad esempio di avere intorno a se collaboratori a supporto del progetto, figure che non aveva preso consapevolezza in passato di poter essere suoi alleati. 

Il coach è allora un cercatore ed un allenatore di potenzialità che ha come scopo di permettere alla persona - che fa domanda di coaching- di raggiungere autonomamente la realizzazione dei suoi obiettivi personali, il tutto secondo metodi e norme tecniche a tutela dei diritti delle figure coinvolte nella relazione professionale.

 

Weltanschauung ( titolo originale di GA) - Parte Prima

(òi dialogòi tra i compagni di liceo EM e GA)

 

GA:- Buona domenica, combattiva e sensibile amica!

 

EM:- Caro G, buona domenica. Da quali elementi in particolare deduci queste qualità? Sono curiosa. Sensibile direi è facile. Combattiva? O piuttosto entusiasta? Io non combatto G, io vinco, ed il mio unico avversario sono i miei limiti, da superare, sempre, perchè non esistono se non nella mia mente. Ciò che è esterno a me non mi scalfisce. Chiunque riesce ad entrare, fa parte di me: è mia forza, è ricchezza.-

 

Il seguito sulla pagina LA FONTE, paragrafo " La cura della persona"...