Bisogna sorridere, comunque...

La Vita ci mette tutti alla prova, e talvolta in modo davvero opprimente.

 

Una malattia pare togliere la speranza.

Una persona cara non è più fisicamente presente accanto e non la potremo più rivedere.

Problemi economici dai quali sembra difficilissimo emergere decorosamente.

 

E poi, la solitudine. La solitudine di chi è avanti con l'età e si ritrova inascoltato. Quella dei ragazzi travolti dalla corsa dei loro genitori che fanno fatica anche a trovare il tempo di parlare: i sistemi di comunicazione richiedono la presenza contemporaneamente su più canali  perchè potenzialmente si può- e quindi si deve - farlo. La solitudine dei bambini la cui creatività non è compresa perchè non allineata ai frettolosi metodi di valutazione legati alla produttività, e che quindi maturano dentro di loro insicurezza se non adeguatamente sostenuti.

 

Quanti motivi danno tutti ragione a che non riesce a sorridere, ma bisogna sorridere, nonostante tutto.

 

Quando non c'è più rimedio è inutile addolorarsi, perché si vede ormai il peggio che prima era attaccato alla speranza. Piangere sopra un male passato è il mezzo più sicuro per attirarsi nuovi mali. Quando la fortuna toglie ciò che non può essere conservato, bisogna avere pazienza: essa muta in burla la sua offesa. Il derubato che sorride, ruba qualcosa al ladro, ma chi piange per un dolore vano, ruba qualcosa a se stesso.

- 'Il Mercante di Venezia' William Shakespeare

 

 

Qualora il mio impegno venga tradito dall'inadeguatezza dei contenuti trattati - prego di farmelo notare,  perchè è di primaria importanza per chi scrive non creare disagio in chi legge.

La risata ed i suoi benefici

( elaborato liberamente da EM :Volontari del Sorriso: ridere è una medicina!  19 gennaio 2017 , da  in )

 

Il ridere e le buone emozioni sono in grado di agire positivamente sul corpo e sulla mente delle persone in difficoltà.

 

È quanto afferma Leonardo Spina, autore, clown dottore e pioniere della gelotologia della comico-terapia in Europa, oggi anche Agente del Cambiamento: la risata crea un’energia rigenerante, emanando vibrazioni positive per la mente e il corpo.

 

Sappiamo che su questo principio si fonda ad esempio l'attività dei “volontari del sorriso”, che donano una parte del proprio tempo di vita in situazioni di disagio sociosanitario: "un atto d’amore che in questi tempi centuplica il suo valore. Si scopre poi che quello che si riceve è molto ma molto di più di quello che si dà”.

 

Uno studio condotto nel 2011 dall'Università di Oxford ha confermato che quando si ride si alza la soglia di sopportazione del dolore. I ricercatori hanno scoperto che le persone sottoposte alla visione di film comici potevano sopportare un dolore del 10% più forte della soglia normale di sopportazione.

Un altro studio, condotto presso l'Università dell'Arizona, ha dimostrato che ridere aumenta la salute cardiaca, mentre un rapporto degli scienziati dell'Università del Maryland nel 2005 ha mostrato che il flusso sanguigno aumenta del 22 % quando si ride.

 

Come funziona questo meccanismo? Ridere rilascia endorfine e riduce gli ormoni dello stress,  cortisolo ed epinefrina. Lo studio del Maryland ha scoperto che ridere dilata il rivestimento interno dei nostri vasi sanguigni, l'endotelio, e quindi migliora la circolazione. "Il tuo sistema immunitario viene potenziato fino al 40%", spiega Julie Whitehead, terapeuta della risata, il cui lavoro include la formazione del personale del Great Ormond Street Hospital. Ridere in modo prolungato abbassa la pressione sanguigna e migliora anche le funzioni mentali.

 

Ridere non è una cura, ma può aiutare.

Nello yoga della risata (Hasya Yoga, fondato dal Dr. Madan Kataria), la risata è combinata con esercizi di respirazione e visualizzazione. "L' elemento respiratorio yogico si concentra su lunghe esalazioni che calmano il sistema nervoso parasimpatico", spiega Dalbinder Kular, 44 anni, insegnante di yoga della risata in Sheffield, UK.

"Già 15-20 minuti di risate fanno la differenza" - affermano i sostenitori di questa pratica. "Abbiamo dimenticato come ridere", dice Mikkelsen. "Da adulti, lo facciamo solo 15 volte al giorno; da bambini 300. Dobbiamo riportare quelle grandi risate nella nostra vita. "

L'Accademia della Risata,convenzionata con l' Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo" e con l' ASUR Marche - Area Vasta 1 per il progetto "Un Sorriso in Corsia"

L' Arte di sorridere

(elaborazione di EM dell'articolo Now there’s proof: laughter really is the best medicine di The Telegraph, 01 Jan 2013)

 

Dobbiamo sorridere. Dobbiamo.

Sorridere fa bene a noi , alla nostra psiche , alla salute del nostro corpo e fa bene anche a chi sta intorno a noi.

Quando sorridiamo inoltre disponiamo positivamente nei nostri confronti chi ci sta intorno e diventiamo più attraenti. in generale, il sorriso e la risata sono contagiosi.